1
Mari's world

avvelenata[at]gmail.com + marikabortolami.wordpress.com

November 21, 2009

ilgobbomalefico:

orsoneiboschi:

via nostate.com

ilgobbomalefico:

orsoneiboschi:

via nostate.com

“- Conosci qualcuno più felice di me?
- Lo conoscevo, ma si è buttato da un ponte.” — (via raccontatemiunaltrabugia) (via clairefisher)

November 20, 2009

clairefisher:

blondeinside: Una Vignetta di PV

clairefisher:

blondeinsideUna Vignetta di PV

chettimar:

monicagellerb et al.

katieparker:
From the Balloon Explorers Club website. (The How I Met Your Mother people really know how to take their show to the next level.)

chettimar:

monicagellerb et al.

katieparker:

From the Balloon Explorers Club website. (The How I Met Your Mother people really know how to take their show to the next level.)

cheppalleee:

davidelico:

21.11.2009 - Giornata Universale dell’Infanzia

cheppalleee:

davidelico:

21.11.2009 - Giornata Universale dell’Infanzia

Di parenti serpenti e del fare.

moleskina:

edi:

blondeinside:

Io ai miei parenti ci voglio bene. Sul serio. Solo che sono davvero troppi da sopportare tutti insieme in un giorno solo, soprattutto per una come me che oramai è abituata a parlare al massimo con la televisione.
La sfiga di mio babbo è stata quella di nascere in una famiglia contadina senza soldi per acquistare una televisione, indi per cui, da che io ricordi, i raduni ufficiali di famiglia sono sempre stati sinonimo per me di “confusione”: 5 fratelli 2 sorelle con le rispettive mogli e i rispettivi mariti, 6 nipoti (la sottoscritta e altri 5 di cui tre con marito e prole) , qualche fidanzato o fidanzata random a seconda dei periodi, e si fa presto a fare il conto: mai meno di 25 e spesso più di 30. Oggi per gli ottant’anni del marito di mia zia eravamo esattamente 26. Dopo 40 minuti io ero già sbronza, il san giovese mi ha aiutato a sopportare gran parte del pranzo e ogni argomento trattato (si è parlato del PD di come fare crescere bene il cardo in inverno, dei sindacati, di facebook - oramai è un evergreen - di Kennedy - che ancora non ho capito come cazzo ci siamo arrivati a parlarne - di melograni e altre cose che ho rimosso). Alle quattro io non ne potevo davvero più e stavo cazzeggiando con l’iphone quando mia zia si è alzata e ha detto che aveva scritto una lettera per lo zio (suo marito) e che voleva leggerla ma che era troppo emozionata e quindi, guardando me, ha detto “per favore fallo tu che sei più brava, sei laureata e io sono emozionata non ci riesco”. Allora ho preso il foglio scritto in stampatello (30 righe di stampatello non le vedevo dal 1982) e ho cominciato a leggere. “Caro Franco siamo insieme da 46 anni………………..ti voglio un gran bene”.
Al posto dei puntini c’erano un paio di virgole e punti messi alla cazzo di cane, qualche “ho “ senza l’acca, una “q” al posto di una “ci”, un mezzo congiuntivo sbagliato poi rettificato con una cancellatura e tutto il loro mondo e il loro amore.
Credo di aver smesso di fare caso agli strafalcioni grammaticali dopo il congiuntivo rettificato. Poi c’è stato l’applauso e il brindisi ma io ero talmente commossa che me la sono riletta due volte da sola quella meravigliosa dichiarazione d’amore, pensando che mia zia (licenza di quinta elementare e 31 anni in fabbrica ad attaccare dei bottoni) era riuscita anche oggi ad insegnarmi qualcosa. Io una lettera così, seppur con tutte le acca e le virgole al posto giusto, non so se sarò mai in grado di scriverla.
Che poi, subito dopo il brindisi mi sono avvicinata a lei e le ho fatto questa domanda qui: “ma zia come fai dopo 46 anni a scriverle e pensarle ancora quelle robe lì? si impara? c’è un trucco?” e allora lei mi ha guardato e mi ha detto: “ non si insegna e non si impara, si fa e basta, fino a che c’è lui ci sono anche io”.
Ed è così. Credo che il segreto sia proprio quello lì.
Si fa e basta.

è bellissimissimo.

mi e’ andata una bruschetta nell’occhio

“E il fatto di fare pipì in piedi, che non c’è nessuna legge della fisica che lo imponga ma solo l’orgoglio di sfoderare l’arnese e prendere la mira, contribuisce a renderlo ancora più antiestetico: perché alla fine è quasi impossibile contenere gli schizzetti, per quanto uno si industri a dirigere il getto c’è sempre qualche spruzzo che devia e colpisce l’appoggio di ceramica.” —

No noi non vi capiamo #16: la tavoletta

parole sante.
sante.

rispostesenzadomanda:

poobah:hrrrthrrr:


Internet Vices by Patrick Moberg


truth.

rispostesenzadomanda:

poobah:hrrrthrrr:

Internet Vices by Patrick Moberg

truth.

“La via Emilia tra Parma e Reggio è quella cosa che quando te sei nelle vicinanze di un centro, ci passi dentro, vedi un cartello dove c’è scritto che la domenica alle 17 all’Oratorio c’è sempre la vendita di Torta Fritta.” — Cose che la guida Michelin non vi dirà. | Uccidi un grissino: salverai un tonno… (via imod)

November 19, 2009

aspettandoellis:

(via loveyourchaos)

aspettandoellis:

(via loveyourchaos)

November 18, 2009

hardcorejudas:

emmanuelnegro:

stripeout:

counterforce:

(via laurenmoran)




approved

hardcorejudas:

emmanuelnegro:

stripeout:

counterforce:

(via laurenmoran)

approved

curiositasmundi:

valency:

arseniccupcakes:

mickeyandminnie:

SOB SOB SOB

BWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

curiositasmundi:

valency:

arseniccupcakes:

mickeyandminnie:

SOB SOB SOB

BWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

(via heyyoshimi)

(via heyyoshimi)

November 15, 2009

“i nutellisti sono epicurei”. “e i consumatori di cioccolata in tazza?”. “metafisici puri, ma dipende dalla panna” — Margherita Dolcevita, Stefano Benni (via piccolipezzi) (via batchiara)

aspettandoellis:

penpenpost:ohhowiwishx:elizabethhodges:anditslove:please don’t.

aspettandoellis:

penpenpost:ohhowiwishx:elizabethhodges:anditslove:please don’t.