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Mari's world

avvelenata[at]gmail.com + marikabortolami.wordpress.com

July 5, 2009

“Una scossa di magnitudo 4.1 giunge a ribadire che idea del cazzo sia stata quella di organizzare il G8 a L’Aquila.” — Stiamo nelle mani di un cretino | malvino (via abandapart) (via curiositasmundi) (via savingoldlitter) (via hneeta) (via mumblemumblr) (via strepitupido)

July 4, 2009

“C’è qualcosa che mi piace nel rivedere i film che conosco quasi a memoria: forse, semplicemente, nel caos del panta rei, sapere che qualcosa si ripete uguale per sempre riesce a tranquillizzarmi.” — Andante, con moto. - Quando le capre suonano il violino. (via rispostesenzadomanda)

June 30, 2009

mrmozorising:

hangedman:tappy:Robots Height Comparison

emmanuelnegro:E se quello è Daitarn, quanto cazzo doveva esser grosso Don Zauker?

mrmozorising:

hangedman:tappy:Robots Height Comparison

emmanuelnegro:E se quello è Daitarn, quanto cazzo doveva esser grosso Don Zauker?

nainerouge:

In realtà ci pensi, e capisci che è anni che non conosci nessuno che farebbe pazzie degne di nota.
Penso la colpa vada ricercata in una sorta di prigione che ad una certa età alle persone cresce tutt’attorno senza che loro se ne accorgano; e allora la vedi, la gente, che non ce la fa più e si adatta a un vortice di abitudini, finzioni, falsità che spaventano.

(quant’è bello sto post)

“corro verso di te senza mai raggiungerti, sei ferma ed immobile mentre io corro, corro, corro verso di te senza mai raggiungerti fantasma dal cuore esploso un pezzo di carne insanguinato, io corro con le piastrine allo sbando sbavando, ho una natura molteplice ed oscura, tu sei una maschera bianca inesplosa, voglio prenderti il cuore e strappartelo, voglio pugnalarmi per il tuo piacere, infrangere la soglia del dolore solo carne e caos, corro ma non ti raggiungo, lo spazio nero fra di noi, quel vuoto quel buco quel non spazio è destinato a spostarsi e forse mai azzerarsi” — W. Dollace (via thesoftmachine)(via mademoisellereverie)(via progvolution)(via nainerouge)

June 29, 2009

tolasudolsa:

lyricalgraphics:
Soul Meets Body - Death Cab For Cutie

tolasudolsa:

lyricalgraphics:

Soul Meets Body - Death Cab For Cutie

June 28, 2009

clairefisher:
(via satelliteofyou)

clairefisher:

(via satelliteofyou)

June 27, 2009

teclaeraissa:

(foto di travelling Tam)
Una torta “particolare”
Io e G. ci siamo conosciute così, una ricreazione di prima elementare, una superficie verde acqua su cui poggiare la stagnola, metter da parte l’odore plastico dei pennarelli nuovi d’acquisto, l’orgoglio vero, guarda ho il fucsia!, mica gialloverde rossoblu, il f-u-c-s-i-a. A 6 anni quel fucsia bastava.
Credo sia stata l’unica persona con cui conoscersi non è passato per il come ti chiami. Curioso: sarebbe da fare anche oggi, oggi che alla stretta di mano, ho già dimenticato … avevi detto Alessandra vero? ah Giulia, scusami.
Noi due, a sei anni e un mi dai un pezzetto del tuo panino? Ok va bene, tu uno del tuo? E così sono iniziati 18 anni di condivisioni, e per noi è più facile il far di conto di un’amicizia, essendo figlie dello stesso giugno. Potrei elencarle tutte. Le condivisioni o confidenze di esperienze, classi, parole, feste, delusioni, batoste, esami, stronzi.
E poi il click. Giro pagina. La nostra seconda stagione. Quella in cui tempi, ritmi e circostanze diradano i tempi tra una telefonata e l’altra, un uscita e l’altra, ma … impari un sinonimo di amicizia. Amicizia è quando dopo un mese che non ci si sente non devi passare per i come va? E i come te la passi ? prima di poter ritornare a genuino parlare e scherzare, sempre se. Come risalire in bici dopo anni, e alla terza pedalata già ridi, hai sete di vento in faccia e acceleri. Così.
Far falò delle parole di circostanza sempre e comunque è uno dei motivi per cui le sono grata, per cui sono grata a quel mio panino al salame, o alle mie invenzioni su improbabili vicini nel sottoscala (verdi).
Casualmente mi ricordo un gelato alla pesca preparato in un pomeriggio e wafer al cacao sul balcone ad agosto ciaccolando. Bello è anche che fossero un pomeriggio qualsiasi e un agosto qualsiasi. Casualmente ricordo un Gesù molto fashion disegnato a mano col suo follow me boys. E uno slogan sugli amici che servono a riempire la buchetta di posta! E molto meno casualmente ricordo la sua professionale – ma anche no – interpretazione di una mia recente parentesi amorosa. La porto ancora in testa. E ringrazio lei, non Freud.
Un’amicizia che è un po’ fede … ed è fede in due cose: i suoi sono gli unici te l’avevo detto che non mi irriteranno mai; finché saremo qui a dirci ohhh, ti ricordi quella? Un puntino luminoso e colorato nel mio personale insieme di affetti farà un’altra capriola.
La differenza tra Coltivare e Attraversare a vuoto ( cose posti personi fasi periodi ed età), me la sto insegnando ancora; ma le basi le devo (tutte) a G.
e un’altra volta … Buon compleanno*

teclaeraissa:

(foto di travelling Tam)

Una torta “particolare”

Io e G. ci siamo conosciute così, una ricreazione di prima elementare, una superficie verde acqua su cui poggiare la stagnola, metter da parte l’odore plastico dei pennarelli nuovi d’acquisto, l’orgoglio vero, guarda ho il fucsia!, mica gialloverde rossoblu, il f-u-c-s-i-a. A 6 anni quel fucsia bastava.

Credo sia stata l’unica persona con cui conoscersi non è passato per il come ti chiami. Curioso: sarebbe da fare anche oggi, oggi che alla stretta di mano, ho già dimenticato … avevi detto Alessandra vero? ah Giulia, scusami.

Noi due, a sei anni e un mi dai un pezzetto del tuo panino? Ok va bene, tu uno del tuo? E così sono iniziati 18 anni di condivisioni, e per noi è più facile il far di conto di un’amicizia, essendo figlie dello stesso giugno. Potrei elencarle tutte. Le condivisioni o confidenze di esperienze, classi, parole, feste, delusioni, batoste, esami, stronzi.

E poi il click. Giro pagina. La nostra seconda stagione. Quella in cui tempi, ritmi e circostanze diradano i tempi tra una telefonata e l’altra, un uscita e l’altra, ma … impari un sinonimo di amicizia. Amicizia è quando dopo un mese che non ci si sente non devi passare per i come va? E i come te la passi ? prima di poter ritornare a genuino parlare e scherzare, sempre se. Come risalire in bici dopo anni, e alla terza pedalata già ridi, hai sete di vento in faccia e acceleri. Così.

Far falò delle parole di circostanza sempre e comunque è uno dei motivi per cui le sono grata, per cui sono grata a quel mio panino al salame, o alle mie invenzioni su improbabili vicini nel sottoscala (verdi).

Casualmente mi ricordo un gelato alla pesca preparato in un pomeriggio e wafer al cacao sul balcone ad agosto ciaccolando. Bello è anche che fossero un pomeriggio qualsiasi e un agosto qualsiasi. Casualmente ricordo un Gesù molto fashion disegnato a mano col suo follow me boys. E uno slogan sugli amici che servono a riempire la buchetta di posta! E molto meno casualmente ricordo la sua professionale – ma anche no – interpretazione di una mia recente parentesi amorosa. La porto ancora in testa. E ringrazio lei, non Freud.

Un’amicizia che è un po’ fede … ed è fede in due cose: i suoi sono gli unici te l’avevo detto che non mi irriteranno mai; finché saremo qui a dirci ohhh, ti ricordi quella? Un puntino luminoso e colorato nel mio personale insieme di affetti farà un’altra capriola.

La differenza tra Coltivare e Attraversare a vuoto ( cose posti personi fasi periodi ed età), me la sto insegnando ancora; ma le basi le devo (tutte) a G.

e un’altra volta … Buon compleanno*

Name: mari
Date: 6/27/2009
Colorgenics Number: 41570326


You are constantly hoping that your good fellowship and attitude and your ‘love for your fellow man (or women)’ will give you peace of mind. You need people - people around you to care for you and to show you that they care. It is this hope that keeps you going, the hope that makes you the type of person that indeed you are. Your own need for approval seemingly makes you always ready to help others and in exchange you seek love, warmth and understanding. You will always listen to others and you are open to new ideas which hopefully will prove fruitful and interesting.

You dislike playing the field in every sense of the word. When you develop a relationship it needs to be a close fulfilling one, one that has deep meaning for all parties concerned.

You feel tired - worn out and listless. The last thing that you want to do is to be in an open conflict with those around you that are forever tormenting you. What to do? That’s the rub. You are feeling that you are being choked - unable to breathe.

You are trying to prove yourself - not only to yourself but also to everyone around you. There is much that you would like to say and do but the situation warrants self-restraint and that is the last thing that you have on your mind. It would seem that you have an unsatisfied need to ally yourself with others whose standards are as high as your own. You want to be different - to stand out from the crowd. This is subjecting you to considerable stress but you tend to stick to your attitudes despite lack of appreciation. Of course, you are finding the situation uncomfortable and would like nothing better but to break away from it but you don’t like the idea of compromise. Your main problem is that you are unable to resolve the situation because you continually postpone making the necessary decisions. You feel that if you make the wrong choice this would lead to such opposition that you would not be able to command the esteem of others. It is essential that those around you are prepared to comply with your wishes.

You feel that you need to move on. You feel that you are not appreciated or valued for what you are and that the time is ‘now’. Failure to do so will not afford you the conditions to prove your worth.

June 26, 2009

pare sia morto michael jackson

se è vero
fatemi espatriare da questo pianeta per i prossimi 15 giorni
o fino a quando
ci sarà un tormentone continuo di tributi e ricordi

(occhei, sono troppo cinica, mi sa <.<)

“La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato allo yoghurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente.” — C.Bukowski (via contrecoeur) (via lostinasupermarket) (via strepitupido) (via savingoldlitter)

June 24, 2009

“«Ti auguro di non incappare mai in quelle ferite che passato il dolore e il dissanguamento ti costringeranno a cambiare profondamente la tua natura. Te lo auguro con tutto il cuore perché nessuna delle due cose in questione è una bella cosa con cui dovere avere a che fare. Ti auguro di restare sempre ingenua, innocente, pura al limite dell’idiozia e del cretinismo, di non scoprire mai che crescere vuol dire imparare a fare male».” — Gemma Gaetani

June 18, 2009

Sazia, disperata, ma anche un po’ surreale: la Bologna del voto, a tre giorni dal ballottag­gio, si ritrova con entrambi i candidati (Delbono, Pd, 49,4%; Cazzola, Pdl, 29,1%) con la testa in Procura.

“Campeggio: congregazione umana temporanea che ruota attorno al cesso.” — Artur Scantini

curiositasmundi:

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